Foto in evidenza di Todd Quackenbush
Online ci sono una marea di strumenti – ognuno fa qualcosa un po’ diversamente del altro. Quindi ho deciso di creare una pagina dove custodire gelosamente i miei strumenti – scherzo! Potrebbero essere utili anche a te.
Strumenti per immagini, video, file:
Dalle banche immagini si trovano solo foto in alta qualità (troppo grandi per web). Squoosh è un app che comprime le foto (una alla volta). Le misure pratiche che uso io per i contenuti:
- 2000 px di larghezza per foto a schermo intero (max 450 kB) e foto per catalogo prodotti con lo zoom.
- 1200 px di larghezza/altezza (orizzontale o verticale) per foto galleria/portfolio.
- < 1000 px per foto che arrivano a ricoprire solo metà dello schermo (orizzontalmente)
Squoosh è molto avanzato con le sue modifiche, ma si può modificare sono una alla volta. Quando abbiamo 50 foto da ridimensionare, devo dire “I ❤ IMG – i Love you”. Il tempo è prezioso e questo strumento è uno di quelli salvavita incluso nel coltello svizzero. Con questo sito puoi tagliare, ridimensionare, comprimere, convertire, creare e ruotare – ma 50 immagini alla volta (massimo 60)!
Come dalla somiglianza del logo si può intuire – I ❤ img ha un fratello: I ❤ PDF. Questo strumento è “il cassetto interessante del nonno” per modificare i file PDF senza doversi comprare L’Adobe Acrobat PRO. Li unisce, li divide, li comprime e converte, li ruota e riorganizza – ogni tanto aggiungono nuove funzionalità.
Questo strumento mi ha letteralmente salvato in varie situazioni. Credo che Convertio sia lo strumento di conversione più completa in assoluto – e anche il più curato. Puoi convertire più file insieme: audio, video, immagini, documenti, ma anche archivi, presentazioni, caratteri e e-book. Ha anche uno strumento interno di OCR (tira fuori il testo nei file/immagini) con un massimo di 10 pagine gratuite.
Strumenti per grafica e design:
Canva permette di creare delle infografiche, copertine social, ma anche volantini, biglietti da visita e addirittura cataloghi. Personalmente consiglio di usarlo solo per creare contenuti web, perché gli stampati devono essere rifatti dai professionisti per mandarli in stampa (le misure di salvataggio non sono così precise).
Adobe Spark è un tool molto intuitivo per la composizione grafica online. Permette di creare di tutto sia per stampa che per web, ma solo una pagina alla volta – quindi per impaginati dovremmo fare tutte le pagine separatamente. Adobe Spark dà la libertà assoluta per quanto riguardano le misure dei file sia prima che dopo la creazione.
Design non è solo il disegno, è anche la pianificazione e creazione di mappe mentali. Più grande è l’idea/il progetto, più è utile avere tutto sotto occhio. Poi c’è anche la possibilità di condividere la mappa mentale (anche per modifiche). Fin ora Mindmeister è quello che mi piace di più, ha tutto quello che serve e le prime mappe sono anche gratis.
Strumenti per SEO:
SEMrush è un po’ tutto che potrebbe servire per tenere il SEO del sito, ma anche la sua reputazione online sotto controllo. C’è un piano di base gratuito, utile per misurare l’efficienza del SEO e la reputazione di un solo sito web – ha anche un add-on di Chrome per analizzare i risultati direttamente navigando il motore di ricerca.
Questo strumento di Google serve per vedere se Google capisce i nostri contenuti. Ad esempio se una news, una scheda immobiliare o una ricetta è riconosciuto come tale anche nella ricerca di Google. I “dati strutturati” sono quelle schede carine che vediamo in alto quando cerchiamo ad esempio “ricetta di lasagne”.
Strumenti per analisi:
Google Analytics è il secondo strumento da collegare a un sito – è il tool di analisi principale per il sito. Ho fatto anche un post su come si usa e per cosa serve più in specifico.
GT Metrix è il 3° strumento che uso per migliorare la velocità, ma non nel ordine di importanza! Si tratta dello strumento più dettagliato in assoluto (secondo me) – infatti è lo strumento preferito di tanti. Ti dice letteralmente quale file può essere migliorato o causa rallentamenti (oltre a tutto il resto).
WebPageTest è quello più lento tra gli strumenti per testare la velocità – divertente, no? Lo uso solo se sono un po’ insicura sul come stanno funzionando le varie implementazioni e correzioni per la velocità. La sua lentezza deriva dal fatto che analizza il sito 3 volte di fila per vedere come si comporta ogni volta che si ricarica il sito. Non farti spaventare dal suo aspetto anni 90, è uno strumento che vale.
Altro:
Ci sono tanti generatori online dei codici QR – la grande maggioranza con un servizio che ti permette di cambiare le informazioni contenuti nel codice se ti serve (e quindi anche se dicono che sono gratis, alla fine sono a pagamento). Questo è un generatore “onesto”, quindi davvero gratis, ma chiaramente non ti dà il servizio di database – ma serve davvero se deve portare sul tuo sito web?
Hosts CX è uno strumento molto tecnico. Serve quando ti trovi a creare un nuovo sito web su un altro hosting o in “staging”, c’è sempre quel “come facciamo a vedere il nuovo sito al cliente?”. Ecco qui: metti l’indirizzo del server e l’url e ti fa vedere l’anteprima del sito senza cambiare il DNS o fare altre magie.






































